Tuesday, March 18, 2008
tutti i pericoli hanno fine

per scoprire
Ora, liberi, per capriccio del caso, dal male comune
che abbatte i nostri fratelli, facciamo mostra
di eroismo assai fasullo per celare lo sgomento desto
di fronte a questo putiferio che nessun uomo sa sedare:
i miti e i superbi cadono entrambi; la nuda violenza
atterra tutte le mura; il privato e' smembrato,
saccheggiato davanti a tutti. Lasciamo la nostra
solitaria fortuna, adesso, spinti dal vincolo del sangue,
a tener fede a un tacito patto; forse la premura
e' impotente qui, e' un di piu', e tuttavia dobbiamo fare
il gesto, chinarci a sorreggere la testa dell'uomo prostrato.
E cosi' navighiamo verso citta', vie e case
di altri uomini, dove le statue celebrano
eroismo compiuti in pace, in guerra, tutti i pericoli
hanno fine, appaiono rive verdi, riprendiamo i nostri nomi,
i bagagli, e i moli arrestano la nostra breve epopea; nessun debito
sopravvive all'arrivo; e c'incamminiamo sulla passerella tra sconosciuti
silvia plath, traversata della manica
tartito da ---gallizio
al tempo traversado dell'epopea in maniche di camicia
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Labels: epic, pischedda, plath, poetry