Sunday, October 30, 2005
[Spampoetry] de l’éphémère

C’e' un deserto
Un deserto c’e'
Che si percepisce solo dopo che si e' morti
Allora l’intensità sale delle immagini e dei concetti
Strana vita quella dell’artista a sbattersi
Con le metodologie e le astrazioni
Un vuoto che si dilata
Un silenzio che si espande
Una solitudine amplificata
Un precipizio che non finisce
In vita tutto e' normale
Dopo morte tutto e' straordinario
Devono combaciare i sentimenti
E del fruitore e dell’autore
Momenti rari e belli
Quando arriva magica una atmosfera
Le lande le colline
Il mare le assenze
Ma la vita ordinaria e' ordinaria
E a me piace questo come stra/ordinario
La gente semplice
Quella che non scrive e mitemente vive…
Domenica 30 ottobre 2005 h.10:20 morning
Ora legale
Pre “film a scatola chiusa”
s.sperate biblioteca comunale
istant movie di mario pischedda
occhiali monoculari di mariano corda
postfazione di sergio naitza
tartito da ---mrius tamquam tabula rasa
sicut scatula chiusa
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