Sunday, September 11, 2005
fermi cioe' immobili [legionaria / visionaria]

il mondo nuovo?
«fermi cioe' immobili, statici, inattivi, sistemati e organizzati, come se non dovessimo piu' partire da Fiume, non e' vero?
E Fiume e' anche un delizioso soggiorno marino (...), con fanciulle dagli occhi piena di sorrisi (...), non e' vero?
(...)
Difatti la concezione grossolana del dinamismo vorrebbe farlo consistere in un moto perpetuo in su e in giu', a oriente e a ponente, magari senza scopo e senza misura; e, nel nostro caso, in una marcia materialmente eseguita verso un obiettivo qualsiasi.
Ma non ci si muove soltanto coi piedi, non e' sempre la marcia quella che proietta in avanti l'umanita'. Il piu' delle volte si cammina infinitamente di piu' stando fermi, cioe' in una relativa immobilita', ma affermando un principio nuovo, imponendo un'idea antesignana, conquistando con un gesto audace un baluardo di avvenire...
L'apparente staticita' dell'impresa legionaria nasconde un dinamismo che non si rivela agli occhi di tutti, appunto perche' da nove mesi non ci stiamo spostati dai circoscritti confini dell'Olocausta, e abbiamo forzatamente compressa la nostra attivita' dal parapetto di Cantrida allo sbarramento di Sussak. Ma quale movimento di passione, di energie costruttive, di cervelli avvampati, in questi brevi termini spaziali! Quale impetuoso incrociarsi di progetti e di innovazioni! Quale accorto equilibrarsi di tendenze e di volonta' diverse ma fattive!»
giovanni comisso, il porto del'amore
tartito da ---gallizio
nell'epoca fiumana svalorizzante d'internét
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